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D & R Estratti - SAIPRAKASHANA.COM/IT

D Swami, ci puoi indicare modi pratici per rimanere dolci, positivi e amorevoli con gli altri che sono solitamente negativi? Come possiamo evitare di assorbire la loro negatività e non permettere che ci butti giù?

R Swami:La mia risposta a tutto è soltanto una: amore. Se guardi con compassione e amore le persone che parlano male di te, capirai perchè lo fanno: hanno paura, sono deboli; hanno paura di affrontare il fatto che sono meno amorevoli di te, quindi ti attaccano. Parlano male di te perchè non riescono ad accettare che tu possa essere migliore di loro. Se scoppia un incendio a casa tua ci butti sopra dell'acqua non è vero? Il rimedio per il fuoco è l'acqua, non altro fuoco. Non farti influenzare dalle loro lodi o dalle loro critiche. Se ti lodano, accettalo e offri le lodi a Dio dicendo: " Signore, tu hai fatto tutto questo per me, sei tu che le ricevi". Quando ti accusano, devi dire: " non sono io ad agire, forse hanno capito male. Signore dona loro la comprensione". Se le persone vi lodano, accettatelo con umiltà, se vi accusano prendete anche quello con umiltà. Ringraziate i vostri nemici, ringraziate le persone che non vi apprezzano, ringraziate chi trova difetti in voi, perchè vi stanno aiutando a diventare migliori. Dovete tornare da loro e dire: " grazie per avermelo detto". Così smetteranno di farlo, perchè non vogliono che diventiate un nemico più forte". Trattateli con compassione, loro non lo sanno, ma agiscono spinti dalla paura, dalla rabbia e dall'invidia. Non potete compiacere il mondo intero. Quando qualcuno viene da voi, trattatelo con amore. L'amore è il passepartout che può aprire tutti i cuori, tutte le serrature tutti i tesori. L'amore è la chiave.


DA UVACHA VOLUME V DISCORSO DIVINO DEL 1 GENNAIO 2015, AUSTRALIA

D Ogni volta che decido di non arrabbiarmi, si verifica immediatamente una serie di eventi che scatena la mia rabbia. Come posso superare queste prove?

R Swami:Che cosa è la rabbia? Vi arrabbiate se le cose non vanno come volete voi. Vi arrabbiate se la gente non ascolta ciò che dite. Perchè mai dovrebbe ascoltarvi? Gli altri vi crederanno e vi seguiranno solamente se le vostre parole saranno rette e autentiche. Allora come dovreste parlare agli altri? Volete rimanere sulla retta via e volete che anche gli altri seguano la stessa strada non è vero? Anche se usate delle buone parole, nessuno vi ascolterà se le pronunciate con rabbia. La rabbia non diminuisce mai, cresce soltanto. Perciò qualunque cosa abbiate da dire ditela con dolcezza e in modo amorevole. Se volete che le persone seguano ciò che state suggerendo dovete correggere il modo in cui vi rivolgete a loro. Anche voi commettete degli errori che mi fanno arrabbiare. Tuttavia, se io vi parlassi in maniera rude, voi non tornereste mai più da me! Quando dentro di voi c'è amore, non ci può essere rabbia. Quando vi arrabbiate, dovete comprendere che è un problema vostro non degli altri. Ditevi: 'ho parlato in modo rude perchè spinto dal mio ego non dall'amore'. Se non riuscite a controllare la vostra rabbia, fuggite via! Andate da qualche altra parte. Quando la mente si sarà calmata, ritornate da loro e parlategli in modo amorevole. All'origine della rabbia c'è l'ego. Se riducete il vostro ego, vi sbarazzerete della rabbia.


DA UVACHA VOLUME V DISCORSO DIVINO DEL 11 GENNAIO 2015 A MUDDENAHALLI

D Swami, come possiamo tenere l'ira sotto controllo?

R Swami:Ogni volta che la rabbia si manifesta, la causa è l'aspettativa. Devi ridurre le tue aspettative e incrementare l'accettazione. Riduci le tue aspettative, in modo da poter accettare qualunque cosa si presenti nella vita. Devi sapere quanto puoi aspettarti dagli altri. La rabbia proviene dall'ego, dagli attaccamenti e dal senso dell'Io. E' meglio essere arrabbiati con se stessi piuttosto che essere arrabbiati con gli altri. Prima di tutto devi riconoscere tutti i tuoi errori. Il tuo ego è responsabile sia dell'odio sia della gelosia. Se riduci il tuo ego anche la tua rabbia si attenuerà. Questi aspetti sono tutti collegati. Se uno di questi difetti si presenta, porterà con sè tutti gli altri. Allo stesso modo, quando acquisisci una buona qualità questa porterà con sè delle altre. Non tutti sono uguali, ognuno ha le sue specifiche qualità. Devi accettare gli altri così come sono. L'accettazione deve avvenire prima dell'aspettativa. Io vi accetto per ciò che siete dopodichè vi insegno come comportarvi nella vita. Poi aspetto. Che cosa aspetto? Aspetto che voi diventiate persone di carattere, che realizziate la Verità e otteniate un buon nome. Per il bene di chi? Per il vostro bene. Allo stesso modo, mentre impari riuscirai a liberarti della rabbia.


DA UVACHA VOLUME VII DISCORSO DIVINO DEL 5 MARZO 2015 A MUDDENAHALLI

D Come possiamo riuscire a udire la tua voce e farne la nostra guida interiore?

R Swami:La voce parla sempre, ma molto spesso voi non ascoltate perchè preferite non sentire il suo messaggio. Soltanto perchè vi chiamate Rama, Krishna, Govinda, Madhava o Keshava, non significa che automaticamente diventiate Dio. Dovete sviluppare la vera natura di Dio; quella natura è l'amore altruistico e, se lo sviluppate, potete davvero chiamarvi Dio. In un recipiente c'è lo zucchero e in un altro c'è il sale; sembrano uguali ma le formiche sanno istintivamente quale è lo zucchero e quale è il sale. Esse non sono tratte in inganno neppure se le etichette sui due vasetti sono invertite e saranno attirate unicamente dallo zucchero. E' l'uomo soltanto che leggendo 'zucchero' sull'etichetta può rimanere ingannato. La lettura non si traduce in conoscenza; solamente assaggiando, facendo esperienza, si ottiene la conoscenza. Chi conosce Dio, diventa Dio. Se pensate come me, divenite come me. Ma non basta pernsare come me, dovete anche agire come me, allora diventerete proprio come me. Molti pensano ma non agiscono. Il pensiero deve essere accompagnato dall'azione: pensieri, parole e azioni devono essere all'unisono. Quando tutti e tre concordano, si diventa Dio.


DA UVACHA VOLUME VI DISCORSO DIVINO DEL 7 FEBBRAIO 2015 A MUDDENAHALLI

D come possiamo vederti, sentirti e interagire maggiormente con te nel Corpo Sottile?

R Swami:Io sono presente ovunque, ma se volete incontrare nel vostro cuore il 'telivisore', dovete avere una antenna adeguata. La mente è l'antenna. Se voi la orientate correttamente, nella direzione da cui viene il segnale, essa lo capterà e mostrerà il programma sul televisore; ma se l'antenna è rivolta nella direzione opposta, non potrà ricevere il segnale. Magari arriverà soltanto il suono o solo l'immagine, oppure non arriverà nessuno dei due. Allo stesso modo tutti i vostri pensieri dovrebbero essere orientati verso Dio, in ogni momento. Quando tutti i vostri pensieri sono orientati verso Dio, è come se aveste orientato l'antenna in modo corretto. Non continuate a concentrare la vostra attenzione un po' sul mondo e un po' su Dio. Non pensate che le vostre attività quotidiane riguardino solo voi e non Swami e che soltanto la Seva riguardi Swami. Che stiate mangiando, bevendo o vestendovi, che stiate riposando o lavorando, alimentate il pensiero che ciò che fate è soltanto per me e non per voi. Se in ogni momento della vostra vita pensate che state facendo ogni cosa per me, allora la vostra antenna sarà orientata in modo corretto, il segnale sarà forte e voi mi vedrete nel vostro cuore, intorno a voi, dentro di voi, ovunque. Quando il segnale diventerà forte, sentirete la voce e vedrete la forma. Come potete rendere forte il segnale? Più pratica fate giornalmente più esso diventa forte. Prima di fare qualunque cosa, consultatemi dentro di voi e io vi risponderò. Perciò, se davvero volete sentirmi ovunque siate, coinvolgetemi in ogni singolo pensiero, parola ed azione. Così, se mi coinvolgerete in ogni azione della vostra vita, diventerò parte di voi e mi sperimenterete ovunque. Ciò è possibile.


DA UVACHA VOLUME VI DISCORSO DIVINO DEL 4 FEBBRAIO 2015 A MUDDENAHALLI

D Come facciamo a sapere, Swami, che sei tu che ci stai sollecitando?

R Swami:Ci sono tre differenze tra seguire la vostra mente, che è ego, e il vostro cuore, che è Dio. La prima è che quando seguite il vostro cuore, lui vi dirà sempre la stessa cosa ogni volta che chiederete. Non cambierà a seconda delle persone, delle circostanze o delle situazioni. Dirà la stessa cosa oggi, domani e dopodomani. La seconda è che il cuore dirà ciò che è bene per tutti e non solo per voi e per pochi. Vi dirà ciò che è bene universalmente. La terza è, nel momento in cui seguite il cuore, immediatamente sperimentate la pace e non c'è confusione, invece la mente continua a cambiare in base ad altre influenze. Se pregate Dio, lui vi dirà esattamente cosa c'è bisogno di fare. Se lo farete immediatamente sarete in pace. Quindi, semplicemente chiedete a Dio e seguite Dio. Chiedere al vostro cuore, seguitelo senza esitazioni e non cambiate. Dal momento in cui lo seguirete, troverete la pace e non ci sarà confusione. La pace è la prova della presenza di Dio.


DA UVACHA VOLUME V DISCORSO DIVINO DEL 31 DICEMBRE 2014 IN AUSTRALIA

D Il servizio consiste soltanto nel nutrire i poveri, offrire cure mediche o istruzione gratuita?

R Swami:Oggigiorno, l'egoismo domina ovunque. L'altruismo è diventato molto raro. Le persone pensano sempre solo a se stesse, alle loro famiglie e ai loro bisogni. Se dite due parole con amore a queste persone, esse saranno trasformate. Se qualcuno vi parla aspramente, rispondete gentilmente. Se non c'è amore, il servizio non serve a nulla. Date alle persone ciò di cui hanno bisogno con amore, sia esso rifugio, cibo o medicine. Se fate qualcosa di semplice, ma con amore, è sufficiente. Prima di tutto, mettete a posto le cose a casa vostra, praticate l'amore, la verità e la rettitudine in casa e poi potete farlo anche fuori. Non è giusto fare servizio all'esterno, dove la gente vi vede e poi comportarsi male a casa. Dovunque andiate, abbiate una mente pura e comportatevi correttamente, sia che siate a casa sia che siate nella comunità. Per prima cosa, rendete casa vostra un posto sicuro. Allora i vostri vicini vi vedranno e impareranno dal vostro esempio. Questo è ciò che Io voglio.


DA UVACHA VOLUME III DISCORSO DIVINO DEL 07 DICEMBRE 2014 A MUDDENAHALLI

D Che cosa dobbiamo fare per avvicinarci di più a Swami?

R Swami:Voi siete già dove dovreste essere. Tutto ciò che dovete fare è aprire il cuore e guardarvi intorno. Siete indubbiamente già alla presenza di Dio. Che cosa è l'apetura del cuore? Esso vi ricorda costantemente: “Io non sono questo corpo. Io non sono questa mente. Io sono divino”. Un modo per raggiungere questo stato di coscienza è semplicemente osservare e credere a ciò che il vostro respiro dice: “Io sono divino. Io sono divino”. Più pensate di essere divini, più diverrete divini. Meno pensate alla cosa e più sarete lontani dalla verità. La verità è che voi siete già quello che dovreste essere e che voi siete già vicino a me. Solo che non ve ne rendete conto e non lo sapete.


DA UVACHA VOLUME I DISCORSO DIVINO DEL 22 GIUGNO 2014 A SINGAPORE

D In che modo possiamo sviluppare devozione e completo abbandono come fece Hanuman?

R Swami:Hanuman si considerava il ' servitore del re Kosala'. Un vero servitore dovrebbe fare ogni cosa anche prima che il padrone gli dica di farla, ancor prima che il padrone ci abbia persino pensato. Se volete diventare veri servitori, potete rendervi utili ovunque voi siate. Se avete vera devozione, vi saranno dati gli strumenti adatti per raggiungere la vostra meta. Se avete la vocazione di essere servitori di Dio, potete prestare servizio in ogni luogo. Non è importante chi servite, poichè in ogni caso è come se serviste me. Dovreste fare servizio con la convinzione che Io sia in tutti.


DA UVACHA VOLUME IV DISCORSO DIVINO DEL 22 DICEMBRE 2014 A MUDDENAHALLI

D Swami, come possiamo connettere la nostra mente con la nostra anima e con la divinità?

R Swami:La connessione esiste già, ma c'è un blocco. Voi dovete rimuovere ciò che non è necessario. La mente è già connessa con l'anima. I pensieri negativi della mente vi isolano dalla Divinità. Essi sono come la polvere sullo specchio o i fili di un fazzoletto. Rimuovete i fili negativi e ciò che rimarrà sarà soltanto positivo. Nel momento in cui sarete positivi, voi sarete divini.


DA UVACHA VOLUME II DISCORSO DIVINO DEL 11 OTTOBRE 2014 A JAYAPURA

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